layout di blogger a tre colonne

Vi propongo ora un codice di layout per blogger modificato con l'inserimento della terza colonna e diventato liquido, ossia a tutto campo.

Copiare integralmente e sostituire al vostro codice html (fate una prova su un blog di riserva)
Potrete anche modificare l'immagine sostituendola con una vostra (non ho ancora imparato a renderla liquida però....
Non dovete fare altro che selezionarlo, copiarlo e incollarlo sul vostro codice html avendo cura di espandere i widget.
Una volta inserito potrete caricare la foto dell'intestazione o il logo del vostro blog e potrete modificare le dimensioni delle aree delle colonne modificando queste percentuali: 60% ; 20%; 15%. Potrete cioè ridurre una colonna o allargalra, io sono stata più larga nelle proporzioni per via delle aree di margine tra una zona e l'altra, ovviamente non si può eccedere il 100%, un buon metodo è quello di lavorare con i numeri già dati (95) e togliere o allargare a seconda delle vostre preferenze.
Ecco il mio template modificato

un tool indispensabile, la bacheca degli ultimi commenti

Voglio proporvi un tool praticamente indispensabile in un blog attivo: la bacheca degli ultimi commenti. Se avete tanti post, monitorare i commenti senza inseirre la moderazione è praticamente impossibile, questo tool vi permette di curare al meglio le relazioni con i vostri lettori, potendo sapere sempre se, fosse anche nel più remoto dei vostri post, qualcuno vi ha commentato......

Inoltre contribuisce a mantenere alto l'aspetto della socializzazione, incentivando il dialogo tra i vari blogger con un certo ordine cronologico.

Per prelevarlo non dovete fare altro che selezionare il testo, copiarlo e incollarlo in una casella html, ricordatevi però di modificare il link inserendo il vostro blog, o leggerete i miei commenti!!!!

Creare un banner, pubblicarlo e renderlo prelevabile

Oltre allo scambio links, molti blogger praticano anche lo scambio banner, e anche chi lo fa con moderazione prima o poi cede alla tentazione di creare il proprio bottone personalizzato per renderlo disponibile a chi volesse copiarlo e aggiungerlo nel proprio blog.

Un banner è un'immagine grafica che contiene al suo interno un link, il formato grafico garantisce una visibilità superiore al semplice link testuale, incuriosisce e spinge maggiormente i visitatori a cliccarlo, inoltre un banner molto diffuso in rete diventa qualcosa di famigliare e contribuisce ad affermare il brand che si vuole promuovere. 
 Scambiare banner significa inserire reciprocamente il banner del sito amico, effettuando di fatto uno scambio link.
In rete ci sono poi molti banner che circolano per promuovere iniziative sociali , quando si inseriscono questi banner non è consuetudine richiedere lo scambio banner, è un'iniziativa  a senso unico che è dettata dall'idea di voler sostenere un pensiero condiviso e fare rete.

Ci sono poi i banner legati a giochi di comunity, i cosiddetti meme, iniziative spesso nate da un blogger buontempone con tanto tempo libero e la voglia di farsi linkare da quanta più gente possibile, se vi passano un meme non sentitevi obbligati a continuare il gioco, la maggior parte dei meme hanno il solo scopo di posizionare il sito che li lancia e nessuna ambizione di dimostrare che davvero il blog che si vuole linkare è brillante, importante, geniale o fantastico, vi basterà fare una ricerca in rete per vedere che il premio che vi vogliono propinare, con tanto di banner a carico ce l'hanno praticamente tutti in rete e non è affatto destinato a distinguere i siti migliori del web. Insomma questi meme sono un po' una catena di sant'antonio.

Infine il banner può essere utile per iscriversi alle classifiche dei blogger,  il banner aiuta a identificare il sito e generalmente è richiesto.

Se volete fare un banner, ecco cosa dovete sapere.

in che lingua scrivere?

Se siete poliglotti e avete una buona facilità nella scrittura di più lingue, allora potrebbe essere opportuno valutare di scrivere il vostro blog in inglese. In questo modo la forbice di lettori su cui potete contare sarà decisamente più ampia di quanto non lo sia scrivendo in italiano. Anche lo spagnolo è decisamente diffuso, senza contare lingue come il cinese o il giapponese. Ma se le vostre conoscenze linguistiche sono limitate e riguardano un inglese o un francese scolastico, e l'argomento che avete scelto è facilmente traducibile, allora anche con l'aiuto di babelfish o altri traduttori online ci si può provare.
Se decidete di scrivere i post in una lingua diversa dall'italiano ricordatevi di indicarla nelle impostazioni del vostro blog, perchè sarà proiettata verso i motori di ricerca coinvolti nella lingua parlata. Tra le varie piattaforme, comunque, pare che la migliore per incrementare il traffico all'estero sia wordpress, anche se non ne ho un'esperienza diretta ma parlo per sentito dire.
Certo è che anche su blogitalia, alcuni dei blog più ben posizionati sono scritti in inglese, e chi punta ai guadagni migliori con adsense cerca di scrivere in inglese.

monitorare le visite

Una volta creato il blog, sarà importante conoscere chi lo visita, come ci arriva, quali pagine legge e quanto approfondite sono le visite, oltre ad un'infinità di altri dati statistici.
Queste informazioni ve le fornirà un contatore o meglio ancora un servizio di statistiche.
Fate attenzione ai contatori che inserite sui vostri siti, spesso sono trappole contenenti dialer o virus, l'ho sperimentato personalmente con ben 2 contatori, se qualcuno vi avvisa di strani pop-up che si aprono sulle vostre pagine   rimuovete il contatore, al 99% il problema è quello.
Non cadete nella trappola di payperstats, il contatore che promette di pagarvi per ogni visita che ricevete, è un ricettacolo di virus e dialer, così come webstats e altri simili diversi per nome ma uguali nella grafica del contatore e nella struttura del sito.
Un buon contatore che ho installato da qualche mese è quello di histats.com , lo trovo semplicissimo da usare e particolareggiato in quelli che sono i dati più rilevanti, anche se il mio contatore ufficiale è ovviamente quello di google analytics, di cui parlerò in un altro post.
Perchè affiancare un contatore online al professionalissimo google analytics? Per avere le statistiche in tempo reale. Utilizzando histats o altri contatori simili è possibile sapere quante persone hanno visitato il blog nella giornata, dati che analytics offre dopo 24 ore.

Scambio links

Lo scambio links è uno dei primi accorgimenti che si mettono in atto quando si crea un blog, serve per aumentarne la visibilità, perchè potenzialmente i links influiscono sul page rank assegnato da google (oltre a quello di technorati).
Uno degli strumenti con cui google decide quanto il vostro blog è popolare è quello di contare quanti link nella rete rimandano a voi, pertanto più link ci saranno, più sarete considerati importanti al fine dell'attribuzione del page rank.
Sui links, sullo scambio links e su quanto sia determinante per il pr molti blogger sono in disaccordo, ci sono blog di altissima qualità che pur avendo rifiutato, a priori, il meccanismo dello scambio links hanno comunque sfondato le classifiche così come ci sono i blog mediocri e privi di grande contenuto che grazie a lunghe liste di links riescono a fare molte visite, fatto sta che lo scambio links aiuta.
Non tutti i links hanno lo stesso valore, se provengono da una home page con pr 3 sono considerati più rilevanti rispetto ad una pagina di post con pr 0, se poi i links sono verso siti che trattano argomenti simili a quelli del nostro blog il loro valore sarà ancora superiore.
Pertinenza e considerazione.

blogitalia e technorati

Per fare a sapere a tutti che c'è anche il nostro blog nella rete, è opportuno iscriverlo quanto prima negli aggregatori di blogitalia e di technorati.
Blogitalia stila la classifica italiana dei blog, assegnando loro un posto in graduatoria, sulla base del technorati rank, un valore attribuito invece da technorati, aggregatore di livello mondiale.
Technorati recepisce ogni link di reindirizzamento dei blog, raccoglie e rielabora i dati trasformandoli in quel technorati rank che indica la popolarità dei blog.
Il sito non è forse perfetto, l'aggiornamento non è immediato e capitano dei giorni in cui i dati vengono annullati (tutto si ripristina in un paio di giorni, normalmente), tra i blogger ci sono anche pareri contrastanti e persone che preferiscono non essere valutati, certo è che nel database di blogitalia non sono presenti tutti i blogitaliani (e a volte ne mancano di famosissimi) così come non ci sono tutti quelli mondiali di technorati.
Ma se il vostro obiettivo è bloggare e cercare di sfruttare tutte le risorse possibili per aumentare la vostra visiblità, l'iscrizione è un passo obbligato.

Scegliere il layout e accorgimenti per il cambio template

La scelta del layout sarà il primo passo che vi troverete ad affrontare dopo aver creato il vostro blog.
Potete sceglierne uno a caso perchè, una volta creato il blog, potrete cambiare il modello in qualsiasi momento.
I modelli che offre google di defaut sono modelli a 2 colonne (anche uno a colonna unica mi pare, ma non mi è mai piaciuto) e possono essere di dimensioni standard o liquidi. Un modello liquido si adatta alle dimensioni dello schermo e la visualizzazione permette di sfruttare tutto lo spazio disponibile.
I modelli liquidi permettono di inserire banner e tool di dimensioni orizzonati più larghe, sui modelli statici risulta difficile inserire un leaderboard, se non magari a ridosso del fondo.

I modelli liquidi hanno una struttura html divisa in percentuale, quelli statici in pixel, è anche possibile intervenire sul codice per modificare un modello statico in liquido, modificando i parametri, generalmente queste modifiche si fanno quando si vuole aggiungere una colonna e pertanto è necessario ridiscutere tutte le proporzioni.
Se però usate un modello liquido e chi vi legge ha un monitor piccino piccino, il vostro template e il contenuto del blog risulteranno tagliati e non completamente visibili.
Quindi valutate bene prima di scegliere per un modello liquido e di usarlo a tutto campo, potreste pregiudicarvi tante visite...


La scelta del numero di colonne permette di gestire lo spazio in maniera ottimale, i blog spesso (se non sempre) hanno i link dei siti amici in home page per via dell'attribuzione del page rank più alto, ma una lunga lista spesso è ingombrante e toglie spazio per gli adsense (la pubblicità di google) , l'archivio e i tool che si vogliono inserire, oltre alle campagne che si desidera promuovere.
Un blog a tre colonne non è indispensabile per un blog neonato ma può diventare un'esigenza quando lo spazio inizia a mancare. La modifica può essere fatta in qualsiasi momento.

Se iniziate a bloggare adesso il consiglio che vi voglio dare è quello di sperimentare diversi template, cercando di capire cosa vi soddisfa e cosa invece vi manca. Quando avrete le idee più chiare orientatevi con precisione verso un template che soddisfi le vostre esigenze e cercate di adottarlo in pianta stabile, continuando a bloggare il vostro codice html si arricchirà di strisce e codici che, con un ulteriore cambio template, andrebbero persi.

In pratica con un cambio template rischiate di perdervi
- codice di google analytics
- codici di google, yahoo, msn per le sitemap
- meta tag di descrizione nome e parole chiave
oltre ovviamente a tutto quanto avrete caricato nella vostra home page, e che dovrete salvare su file di blocco notes (o in alternativa su celle html di un blog di supporto) per poi andare a recuperare dopo.
Per la lista dei links amici, il suggerimento è di copiarla e incollarla all'interno di una paginam, in questo modo i link non andranno persi ma solo trasferiti e potrete riportarla nella vostra home page a trasloco avvenuto utilizzando una casella html piuttosto che reinserendoli nuovamente nella lista link amici.
Tutti i tool andranno persi con il cambio di template quindi salvatevi tutte le icone, frasi ecc....

Il nome del blog

Il nome del blog è un po' come una carta d'identità, ci permette di farci trovare o di restare anonimi.

Il nome è una cosa diversa dall'indirizzo, il nome può anche non essere unico e richiamare altri nomi di blog o di siti già esistenti, ma l'indirizzo no, quello deve essere assolutametne univoco, altrimenti il sistema non lo assegna.

La scelta dell'indirizzo sarà sicuramente condizionata dai blog già presenti sulla rete, prima di poter trovare il vostro potrete dover fare molti tentativi, se avete in mente un blog personale la fantasia potrà aiutarvi, se avete in mente un blog di settore dovrete cercare di cambiare l'associazione delle parole fino a quando non ne troverete uno libero che vi soddisfi. Prima di scegliere bloggerfacilissimo ho fatto una decina di tentativi, ma non volevo allontanarmi dall'idea del concetto che volevo esprimere, ossia quello di un blog creato per rendere facile bloggare, con riferimento alla piattaforma di blogger (o blogpsot, per estensione).

Blogger. Si parte.

I blog sono la nuova frontiera della comunicazione, vengono consultati sempre più spesso perchè espressione di una precisa volontà di comunicare un pensiero, un'opinione, uno stato emotivo al di là di quelli che sono i canali di informazione ufficiale. Nati come "diari personali" sono nel tempo diventati qualcosa di decisamente più importante, facendo concorrenza ai siti statici gestiti dai web master professionisti. I blog sono alla portata di tutti, non occorre avere grandi conoscenze di informatica per gestirli, anche se, per avere un buon blog, occorrerà avvalersi delle conoscene e delle risorse messe a disposizione da altri webmaster. Sulla rete si trova tutto e tutto è gratis, occhio a quello che caricate sul vostro blog perchè ci sono codici html nocivi, spesso nascosti dietro ad innocui tool o contatori, che possono introdurre virus e dialer sulle vostre pagine, con il conseguente danneggiamento dei vostri lettori.
La prima regola per fare un buon blog, è sicuramente il suo contenuto.
Blogger è un buon padrone di casa, io ne sono assolutamente convinta, tra le varie piattaforme che ho provato blogpsot è quella che mi ha dato le soddisfazioni migliori, ma la gente non vi troverà se non sarete voi a farvi trovare, con piccoli accorgimenti utili e con grandi manovre di ottimizzazione, tutto sta alle vostre capacità.
La qualità, paga.
Un buon blog, qualitativamente parlando, è un blog che presenta contenuti originali e ben esposti, che non offende e non turba l'altrui lettura, senza evitare, però, di esporre con chiarezza e convinzione i propri argomenti. I blog possono essere generali, e trattare di tutto un po', o settoriali (come questo) e nascere con il preciso scopo di approfondire un argomento.

Da quando ho creato il mio primo blog, a cui ne sono seguiti altri, ho coinvolto molti amici spiegando loro quel poco che sapevo e che a mia volta mi era stato spiegato da altri blogger, ed è quello che intendo fare ora, mettere a disposizione la mia (piccola ma in continua crescita) esperienza di chi possa considerarla utile. Non sono un'esperta di blogger ma dove non arrivo io.... arrivano altri, e sarà per me un piacere linkarvi le mie fonti specialistiche.

Buon blog a tutti.