Attenti agli aggregatori di notizie

Non tutti gli aggregatori di notizie sono utili per i blog che vengono linkati, spesso infatti si posizionano meglio dei blog stessi e potendo contare su aggiornamenti costanti e continui dovuti ai  feed che inglobano automaticamente i contenuti dei blog, capita quindi che questi aggregatori siano un vero e proprio danno piuttosto che un aiuto, penalizzando di fatto il blog che viene visto da google come un contenitore di contenuti duplicati.
Attenti agli aggregatori a cui vi iscrvete, quindi, e attenti soprattutto ai feed che permettete di copiare.
Tempo fa mi iscritti a webpedia, lo trovai in rete in quanto alcuni miei blog risultavano già inseriti (di fatto non lo erano, probabilmente è uno di quei trucchi di cui si avvalgono i webmaster per mostrare risultati anche su parole non presenti nel database). Ma non saprei dirvi come fanno, tecnicamente, ma lo vedo fare spesso anche dai siti che si occupano di aziende e di aziende turistiche in particolare.

Quello che posso dirvi è che ingenuamente iscritti alcuni miei blog, linkandoli e inserendo i feed, e tempo 2 settimane uno di questi blog, da poco passato a dominio, era completamente sparito dai risultati di google. Scrissi al webmaster di webpedia per chiedere la rimozione delle pagine contenenti i feed e mi risposero picche, dal  momento che i miei blog di fatto risultano ancora inseriti sul loro archivio. Tra l'altro, aggiornando la mascherina di iscrizione, non risultava neanche più possibile modificare manualmente il feed per evitare l'utilizzo dei contenuti.
L'unica cosa che ho potuto fare, di fatto, è stato cambiare l'indirizzo web dei miei blog, sbagliando l'indirizzo i feed stessi non possono arrivare e la scheda risulta inutile. Certo nessun link in ingresso, ma un link vale tanto? No.
Fortunatamente l'aggiornamento dei parametri di google (panda direi)  ha fatto tornare visibile il mio blog, ma il fatto che non ci fossero più i feed su webpedia credo sia stato fondamentale per la mia "riabilitazione" ufficiale.
Se vi trovate nella stessa situazione in cui mi sono trovata io e volete cancellare i vostri blog da webpedia loggiatevi sul sito, cercate il vostro blog (furbamente, non hanno previsto un pannello di controllo riassuntivo) e modificate la recensione manualmente intervenendo sul link, di conseguenza spariranno anche i feed.

Un buon aggregatore di notizie dovrebbe
- riconoscere link do-follow ai post che pubblica
- autenticare le iscrizioni, verificando l'email e registrandola. Molti aggregatori di notizie, infatti, permettono l'inserimento di blog senza richiedere alcun dato, di fatto chiunque può iscrivere qualsiasi sito, e siccome non tutti sono corretti... questa strategia potrebbe essere utilizzata anche per penalizzare qualche sito concorrente.
- Permettere l'accesso in un'area di accesso in cui poter modificare i propri dati, integrarli, ed eventualmente cancellare l'iscrizione.

Inoltre, un aggregatore di notizie serio dovrebbe avere dei contatti attivi e funzionanti, a cui rivolgersi per ogni problema o richiesta, recentemente mi è capitato di trovare un mio blog (appena creato) nell'indice di blogger-index.com. Non ho postato intenzionalmente il link in quanto non si tratta, ovviamente, di un aggregatore di google, come il nome farebbe credere, ma di un sito che ha cambiato domini più volte negli ultimi mesi, senza un referente e con email non funzionanti. Il mio blog risultava inserito con un link, tra l'altro,  riferibile ad una persona indiana, pluriprofessore di tanta aria fritta che ovviamente non ha risposto alla mia mail quando l'ho contattato. E dal momento che questo aggregatore utilizza la pubblicità adsense sui miei contenuti, non mi sembra affatto corretto permettere a chiunque di inserire blog senza verificare che ne sia l'autore. Blogger-index presenta, tra l'altro, un modulo per la rimozione degli url non funzionanti, dopo aver completato i vari moduli ed avere indicato nome e mail, il codice capchta sistematicamente non funziona. Strano vero?

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